Alti livelli di colesterolo? L'esercizio fisico aiuta

Un’analisi clinica durata 9 anni ha confermato che lo scarso allenamento cardiorespiratorio aumenta il rischio di sviluppare la dislipidemia aterogenica, ossia lo squilibrio lipidico (bassi livelli di colesterolo HDL, alti di LDL e di trigliceridi), in grado di formare placche aterosclerotiche (contenenti colesterolo) nelle arterie.

Alti livelli di colesterolo? L'esercizio fisico aiuta

La parete della placca può rompersi per infiammazione e formare trombi, causa di patologie gravi (infarto, ictus, angina pectoris).

Nell’analisi condotta dal Department of Exercise Sciences, University of South Carolina, School of Public Health, negli Stati Uniti, è emerso che i pazienti con uno scarso allenamento cardiorespiratorio, definito da parametri come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e il VO2max (massimo volume di ossigeno consumato in un minuto per contrazione muscolare), hanno sviluppato dislipidemia aterogenica. Al contrario, i soggetti con buone capacità emodinamiche hanno rivelato un profilo lipidico assolutamente normale.

È stato dimostrato, infatti, che l’esercizio aerobico aumenta i livelli della proteina HDL-colesterolo, ad azione anti-aterogenica: l'HDL che trasporta il colesterolo dalle pareti delle arterie e dai tessuti periferici al fegato, ha una capacità antiossidante e antinfiammatoria che induce il rilascio di ossido nitrico (composto vasodilatatore)..