"Apple deve proteggere i bambini"

Jana Partners e Calstrs (che insieme controllano circa 2 miliardi di dollari di azioni Apple) hanno scritto ad Apple affinché introduca più tutele contro il rischio per i bambini di assuefazione o disturbi mentali per un uso eccessivo degli iPhone.



Nella missiva, inviata alla società il 6 gennaio e di cui dà notizia il Wall Street Journal, si chiede di ragionare su sistemi che permettano ai genitori di controllare e limitare l'accesso ai loro smartphone.

In termini pratici, la lettera propone che Apple integri una modifica nell’iPhone chiedendo nella fase di setup iniziale l’età dell’utente affinché i genitori possano limitare il tempo passato sullo schermo, impostare orari di utilizzo, specificare i social media che è possibile usare e avere a disposizione funzioni che consentono di monitorare l’uso dell’iPhone.

Tra le preoccupazioni di molti genitori, l’uso sconsiderato di social quali Facebook e simili. All'inizio di dicembre il Social Network ha affrontato questo tema, lanciando sul mercato americano Messanger Kids, un'App che consente di scambiare messaggi sin da piccoli, ma sotto il controllo dei genitori..