Muore baby arrampicatore: istruttore condannato a due anni

Tito Traversa, il ragazzino di 12 anni, promessa dell’arrampicata sportiva, cadde e morì in un incidente in falesia durante un’ascensione in Francia a Orpierre.

Muore baby arrampicatore: istruttore condannato a due anni

Sono stati assolti per non aver commesso il fatto sia il responsabile della scuola Bside Luca Gianmarco, sia il produttore italiano dei gommini dei moschettoni che erano stati montati male, Carlo Paglioli.

L'unico condannato è stato l’istruttore Galizia a cui era stato affidato il gruppo di giovani atleti.

Lui avrebbe dovuto controllare i rinvii di Tito che erano stati montati male da una sua compagna di corso minorenne.

Il tre luglio 2013, arrivato alla cima della via, Tito era caduto nel vuoto perché gli otto rinvii (i moschettoni con asola che tengono la corda a cui si lega l’arrampicatore) avevano ceduto uno dopo l’altro. La sua caduta quindi non era stata frenata in alcun modo..