Segui iNews su Instagram

No al dito in bocca dopo i 2-3 anni

Se per il bambino piccolo succhiarsi il dito è una forma di conoscenza e consolazione, dopo i 2-3 anni potrebbe arrecare problemi allo sviluppo delle arcate dentarie, specie se vi sono già dei difetti nella loro conformazione.

No al dito in bocca dopo i 2-3 anni



Come farlo smettere? Cercando la sua collaborazione, incoraggiandolo e premiando i risultati. È quanto suggerisce Laura Strohmenger, docente di Odontoiatria dell'Università degli Studi di Milano.

Ognuno di noi ha una determinata conformazione scheletrica ed una determinata forma del cosiddetto del terzo inferiore del viso, cioè della zona del viso costituita da due ossa: l’osso mascellare superiore e la mandibola. La maggior parte dei bambini ha una buona proporzione estetica tra le due ossa, ma in un terzo dei casi la mandibola cresce un po’ meno rispetto al mascellare superiore, che quindi risulta più sviluppato.

Se il bambino rientra nel secondo gruppo, cioè se ha un mascellare superiore troppo cresciuto rispetto alla mandibola, col passare del tempo succhiarsi il dito per molte ore al giorno può stimolare ancor più la crescita del mascellare superiore e deformare l’arcata superiore.

Un altro difetto che può essere accentuato se il bambino si succhia a lungo il pollice è il cosiddetto morso aperto, che si ha quando, unendo le due arcate dentarie, tra i denti anteriori resta uno spazio aperto: se in questo spazio si inserisce il pollice, l’arcata superiore si allarga ancor di più e il morso aperto peggiora.

Aumenta anche il rischio di carie o gengiviti: in una bocca "normale", i muscoli del labbro superiore, durante i normali movimenti, portano via residui di cibo e batteri dalla bocca del bambino, esercitando una naturale igiene orale; se la conformazione dentaria è irregolare, c’è un maggior ristagno di placca che favorisce la carie.

Indispensabile coinvolgere e responsabilizzare il bambino, anche se piccolo, nel suo percorso, verificando durante le visite periodiche i risultati raggiunti..

Leggi le altre notizie
oppure scarica le nostre app