Attenzione a Zao, la nuova applicazione fenomeno

Sta diventando un caso Zao, l'applicazione cinese che permette agli utenti lo scambio dei volti con le celebrities e su cui si adombrano dubbi sulla privacy.

Attenzione a Zao, la nuova applicazione fenomeno



Una situazione che ricorda quella di FaceApp, l'app russa per invecchiare i volti diventata virale prima dell'estate.

Zao è un'applicazione sviluppata dalla società cinese Momo. E' stata lanciata venerdì scorso in Cina, e in poche ore ha scalato le classifiche dei download. Permette di creare video in cui gli utenti possono sostituire i volti delle celebrità in scene di film, spettacoli e video musicali popolari, semplicemente caricando un selfie. Il risultato è molto realistico, grazie ad un algoritmo che riesce a creare scene quasi perfette.

Il problema principale dell'applicazione riguarda le politiche sulla gestione dei dati personali: una volta accettati i Termini e le condizioni di utilizzo dell'App, l'utente cede a Zao tutti i diritti riguardo l'utilizzo dell'immagine del proprio volto.

L’altra preoccupazione ha che fare in modo indiretto con l’app. La tecnologia usata da Zao ormai ha raggiunto livelli qualitativi impressionanti e questo potrebbe portare a conseguenza sgradite: un video falso potrebbe tranquillamente mettere nei guai una persona....