Calmare il neonato tramite i 5 sensi

Secondo un recente studio, per calmare una crisi di pianto di un neonato basta il modo più semplice: ricreare in lui le stesse sensazioni che aveva quando era nell'utero.

Calmare il neonato tramite i 5 sensi

Perché già allora i suoi cinque sensi funzionavano e riportarlo alle stesse condizioni può aiutare.

Ecco allora alcuni consigli per farlo stare bene elaborati da fitpregnancy.com e categorizzati in base al senso da stimolare.

1. Tatto: è il primo dei cinque sensi a svilupparsi durante la gravidanza e i piccoli lo usano per iniziare a esplorare il proprio corpo prima della nascita. Cullatelo pelle contro pelle: un metodo chiamato cura del canguro. Il contatto del bebè con la pelle nuda della mamma lo aiuta a ricreare le sensazioni del grembo.

- Fate un massaggino al bebè ogni volta che lo deponete nella culla. Bastano due minuti: appoggiatelo a pancia in giù e massaggiate dolcemente spalle, schiena, braccia e gambe per un minuto. Poi giratelo e per un altro minuto estendetegli e flettetegli gambe e braccia. Questo massaggio lo aiuta a migliorare il tono muscolare e lo calma.

2. Gusto: continuate con la stessa dieta che avevate durante la gravidanza. In questo modo i piccoli, attraverso il latte materno, continueranno ad assaporare gli stessi gusti.

3. Udito: a 18 settimane di gestazione, il feto comincia a udire i suoni e a 36 settimane ascolta attivamente i rumori attorno a lui. Parlate al bambino: la vostra voce familiare, così come il vostro odore e il vostro tocco, è una consolazione per il neonato.

- Tenete basso il volume: anche se l’udito del bambino è meno sviluppato di quello di un adulto, il loro orecchio è comunque vulnerabile. Quindi, almeno per i primi mesi di vita, evitate di esporre il bebè a un chiasso eccessivo.

4. Olfatto: l'odorato del feto si sviluppa a partire da 15 settimane di gravidanza e nel terzo trimestre annusa odori che ricorderà anche una volta venuto al mondo. L’odore della pelle della mamma è calmante. La mamma dovrebbe evitare di mascherare il proprio odore con profumi e deodoranti, per mantenere la profumazione familiare al bambino.

5. Vista: gli occhi del feto sono chiusi fino alla 26esima settimana di gravidanza. Ma quando li apre, nonostante il grembo materno sia ovviamente buio, secondo uno studio pubblicato su Developmental Psychobiology, filtra luce sufficiente per permettergli di vedere il movimento delle proprie mani e delle proprie gambe. Quando il piccolo nasce sembra programmato per guardare un’unica fonte di luce: il volto della mamma..