Cancellato l'assistente virtuale di Messenger

M, l’assistente virtuale di Facebook che avrebbe dovuto vivere dentro Messenger, non è riuscito a soddisfare le grandi attese e verrà quindi cancellato.

Cancellato l'assistente virtuale di Messenger



Lanciato nell’agosto 2015, M era disponibile solo per le diecimila persone, principalmente residenti in California, che erano state scelte come campione per la sperimentazione.

“Questo progetto serviva anche a farci capire che cosa le persone si aspettano da un assistente virtuale e ci ha permesso di imparare moltissimo”, ha spiegato un portavoce di Facebook. “Sfrutteremo questa conoscenza per potenziare altri nostri progetti che coinvolgono l’intelligenza artificiale”.

I diecimila utilizzatori sembra che fossero soddisfatti del lavoro svolto. Ma c’era un trucco: ogni volta che il chatbot non era in grado di rispondere alle richieste, interveniva un operatore umano. Doveva essere una fase di passaggio, durante la quale M avrebbe sfruttato il lavoro degli operatori per espandere le sue conoscenze; due anni dopo, invece, circa il 70% del lavoro era ancora svolto da uomini.

Un escamotage che può funzionare finché gli utenti sono 10mila; ma che ovviamente impedisce di espandere l’utilizzo di M al miliardo e mezzo di utenti di Messenger. Ecco perché la sua cancellazione..