Colichette: l'alimentazione materna influisce?

Se un neonato è sano e ben nutrito ma piange molte ore al giorno e più volte alla settimana è probabile che il piccolo soffre di colichette.

Colichette: l'alimentazione materna influisce?



Ciò che scatena le coliche nel neonato non è ancora ben noto, ma molte sono le ipotesi avanzate sino ad ora: alcune allergie, intolleranze al lattosio, apparato digerente non ancora ben formato, comportamento della madre nei confronti del piccolo.

Ci sono studi che hanno dimostrato che la frequenza di insorgenza delle colichette è maggiore nei neonati le cui mamme hanno fumato durante la gravidanza e continuano a fumare durante l’allattamento. Quindi la prima cosa da fare per aiutare il piccolo a superare le colichette è eliminare il fumo di sigaretta.

È vero che le colichette possono manifestarsi sia nei neonati che vengono allattati al seno che in quelli nutriti con latte artificiale, ma è stato quasi accertato che l’alimentazione della mamma riveste un ruolo decisivo nell’insorgenza delle coliche e risulta determinante anche per risolvere questo problema nel piccolo.

Per la mamma si tratterà di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata e seguire delle semplici indicazioni nutrizionali. Per alimentazione sana ed equilibrata si intende una dieta che preveda principalmente:

- Pane, pasta, altri cereali come farro, orzo, riso: 2-3 porzioni al giorno
- Carne, due volte alla settimana; pesce, tre volte alla settimana
- Frutta e verdura: le "famose" 5 porzioni al giorno
- Legumi: 2-3 volte alla settimana

Per alleviare il pianto del bambino, può essere utile una dieta che preveda un’assunzione limitata di allergeni alimentari; i più comuni li troviamo in uova, latte, soia, arachidi. Pertanto un altro accorgimento utile sarà limitare l’assunzione di questi alimenti, qualora il bambino dovesse manifestare colichette..