Come capire quando il corpo ci parla

Il termine "psicosomatico" è un termine un po' abusato, perché rimanda alla centralità della psiche come originaria di tutti i mali cronici, quando invece la questione è più complessa e non può essere ridotta ad una spiegazione deterministica di causa ed effetto del tipo "siccome sei molto arrabbiato, ti viene il mal di stomaco! La natura psicosomatica di molti disturbi dipende da un'integrazione fortissima tra mente e corpo, secondo la quale, in caso di disagio, se non si esprime l'una (con le parole o le emozioni) lo fa l'altro (attraverso le malattie).

Come capire quando il corpo ci parla



Spesso si tratta di un complesso di emozioni e vissuti che parte dall'infanzia e che influenza il modo in cui il nostro corpo reagisce ai disturbi.

In genere, procura maggior disturbo tutto ciò che è vissuto come frustrante: si va dalla rabbia alla delusione; dalla paura al senso di ferimento e così via. Si esprime attraverso il corpo ciò che procura disagio ma che non si riesca a verbalizzare e così la sofferenza che ne deriva è talmente forte che trova una via di espressione immediata nel corpo, incanalandosi in uno o più sintomi.

La casistica dei disturbi psicosomatici è amplissima, e non sempre è facile individuare l'esatta eziologia. Solo il medico, grazie ad un'attenta anamnesi del paziente, può valutarne l'entità.
I più frequenti sono:
- affezioni della pelle: esempio la psoriasi, acne, dermatite atopica, il prurito, neurodermatosi, iperidrosi, orticaria, la canizie, sudorazione abbondante;
- disturbi dell'apparato gastroenterico: gastrite, dispepsia, colite, spasmi, aria in stomaco e intestino, stipsi, diarrea;
- disturbi sessuali: vaginismo, impotenza, dolore durante i rapporti sessuali;
- cefalee, emicranie e altri dolori a carico di testa, collo e spalle;
- affezioni a carico del sistema cardiovascolare: palpitazioni, iperventilazione, ipertensione arteriosa..