Consigli alimentari per contrastare la chemioterapia

Prima, durante e dopo la chemioterapia è importante cambiare stile di vita e alimentazione.

Consigli alimentari per contrastare la chemioterapia

La cosa migliore, in realtà, sarebbe avere un regime alimentare sano a prescindere dal cancro, per prevenirlo e per tenere lontano anche altre patologie. Di questo parla ampiamente nel suo libro “Il cibo dell’uomo” il medico ed epidemiologo italiano Franco Berrino.

Perdita di peso. Per chi perde peso a causa della progressione del tumore può essere utile una dieta anti-infiammatoria (evitare cibi animali, eccetto il pesce, e introdurre creme di riso e orzo integrali) e olio di pesce.

Tenere bassa la glicemia. Tenere bassa la glicemia aiuta a tener bassa l’insulina, e quindi i fattori di crescita. Si consiglia di evitare le farine raffinate (00 e 0), il pane bianco, i dolciumi commerciali, le patate, il riso bianco, i fiocchi di mais, la frutta molto zuccherina. Evitare inoltre lo zucchero, lo sciroppo di glucosio e fruttosio.

Tenere bassa l’insulina. Oltre ai cibi ad alto indice glicemico è meglio evitare il latte (anche scremato), che fa aumentare l’insulina anche se non fa salire la glicemia, e i cibi a alto contenuto di grassi saturi (salumi, carni rosse, formaggi) che ostacolano il buon funzionamento dell’insulina.

Tenere bassi i fattori di crescita. Evitare il latte e limitare i cibi molto ricchi di proteine.

Tenere bassi i livelli di infiammazione. Favoriscono l’infiammazione tutti i cibi animali, eccetto il pesce. Favoriscono inoltre l’infiammazione lo zucchero e i cibi ad alto indice glicemico. Hanno invece azione anti-infiammatoria i cereali integrali, e molti altri alimenti vegetali, in particolare quelli che contengono grassi omega-3 (come i semi di lino, la soia, le erbe selvatiche) e inoltre le cipolle, le mele, e in generale le verdure.

Per ulteriori approfondimenti consultare il testo del dottor Berrino pubblicato sul sito Coach Alimentare, il magazine della Fondazione Umberto Veronesi..