Consigli per essere dei bravi papà

Consigli per essere dei bravi papà






Ad alcuni papà viene spontaneo interagire con i piccoli di casa, al punto che se ne avessero la possibilità allatterebbero persino.

Ad altri uomini, invece, non riesce semplice avere a che fare con neonati e poppate.

Ecco allora, per questi ultimi, alcuni consigli per imparare a familiarizzare con i loro frugoletti e per creare con loro un legame speciale.

- Parlare con il pancione.

Per sfruttare al massimo il tempo a disposizione al fine di creare un legame con vostro figlio/figlia, provate a iniziare a parlare con lui/lei quando è ancora nella pancia della mamma, magari leggendo delle favole o delle filastrocche.

- Non avere fretta. Anche se il piccolo nelle prime settimane di vita sembra non avere occhi (e orecchie, e naso, e attenzioni…) se non per la mamma, non abbattetevi: arriverà il vostro momento.

Cercate sempre e comunque di godervi ogni istante di questa nuova esperienza, anche semplicemente aiutando la mamma a stare serena e partecipando alla cura del piccolo ogni volta che potete (cambiandolo, vestendolo, preparandolo per la notte).

- Favorire il contatto pelle a pelle. Soprattutto nei primi giorni e nelle prime settimane di vita i piccoli sono molto sensibili al tatto e agli odori.

Il contatto pelle a pelle non è una prerogativa materna: ogni volta che potete, quindi, mettetelo a contatto diretto con il vostro torace, adagiandocelo sopra: il vostro respiro e il vostro battito cardiaco lo tranquillizzeranno (perché ricordano loro la vita intrauterina).

- Non aver paura di far loro del male. Sebbene siano delicati, i bambini sono più resistenti di quello che sembra. Il cambio di una tutina può sembrare un’impresa per voi, ma non certo per loro.

- Aiutare la mamma nella gestione del piccolo. Per favorire il legame con il vostro piccolo è importante essere presenti in ogni momento: se è solo la mamma che nei primi mesi può alimentarlo (nel caso dei bambini allattati al seno), voi potete occuparvi di farlo addormentare, di cambiargli il pannolino, di vestirlo, di fargli fare il ruttino.

- Avere fiducia nelle proprie capacità. Le braccia dei papà, forti e robuste (e sicuramente meno stanche di quelle della mamma) sono spesso la migliore culla in cui un pupo vorrebbe addormentarsi.

Provare per credere!





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