Cos'è la Dieta a Zona?

Cos'è la Dieta a Zona?






Il fondatore della dieta a zona, il biochimico americano Barry Sears, sostiene che equilibrando i tre macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) si può raggiungere uno stato fisico e mentale ottimale.

La zona, in riferimento a questa dieta, è uno stato metabolico in cui l'organismo lavora al suo massimo picco di efficienza. In esso il vostro corpo funzionerà al meglio: senza attacchi di fame, pieno di energia e con la massima efficienza durante le prestazioni fisiche.

Inoltre, la zona permette una notevole riduzione del grasso corporeo, qualora questo fosse presente in eccesso. Tutto questo avverrebbe grazie a un fine controllo ormonale mediato dall'alimentazione.

- Dieta a Zona e controllo degli Eicosanoidi
Gli eicosanoidi rappresentano un gruppo di ormoni comprendente le prostaglandine, i leucotreni e i tromboxani, acidi grassi idrossilati ecc., prodotti in piccole quantità da ogni cellula del nostro corpo. Sono molto complessi e hanno una vita breve: svolgono la loro funzione fisiologica e poi si autodistruggono. Tantissime sono le loro funzioni all'interno del nostro organismo. Come tutti gli ormoni, gli eicosanoidi, oltre ad essere dei messaggeri chimici, possiedono effetti antagonisti. Ovvero, esistono eicosanoidi "buoni" e "cattivi".

Visto che nel corpo umano equilibrio è sinonimo di salute, mentre squilibrio è sinonimo di malattia, la zona si propone di raggiungere il perfetto equilibrio tra la produzione degli eicosanoidi antagonisti, dato che entrambi servono per lo svolgimento delle funzioni naturali del nostro corpo.

- Dieta a Zona e controllo degli ormoni insulina e glucagone
L'insulina, prodotta dal pancreas, è un forte ormone anabolico che ha la funzione di immagazzinare le sostanze nutritive all'interno delle cellule. Quando mangiamo, si verifica un innalzamento della glicemia nel sangue che stimola l'intervento dell'insulina, la quale, veicolando i nutrienti nelle cellule, riporta i livelli ematici di glucosio nella norma.

Quando assumiamo troppe calorie e soprattutto quando queste provengono dai carboidrati, si ha un forte sbalzo della glicemia, scatenando così una risposta insulinica elevata che, dopo aver riempito le riserve epatiche e muscolari, immagazzina tutti i carboidrati in eccesso nelle cellule adipose. In altri termini: eccessi di insulina inducono un accumulo di grasso.

Il glucagone, invece, è l'antagonista dell'insulina, ovvero mobilita le riserve di energia immagazzinate. Esso è stimolato da una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati. Come l'insulina, quando viene secreto in eccesso, reca danni all'organismo.

La zona controlla questi due ormoni tramite un bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi, impedendo di avere fluttuazioni eccessive della glicemia, responsabili dell'ingrassamento e di tantissime malattie.





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