Crampi allo stomaco: le origini psicosomatiche

Lo stomaco è l’organo dell’accettazione o del rifiuto di emozioni, pensieri e, più in generale, di tutto quello che arriva dall'esterno, attraverso le esperienze della vita.

Crampi allo stomaco: le origini psicosomatiche

Quando siamo in difficoltà, reagisce contraendosi: compaiono quindi i crampi gastrici, accompagnati da dolore intenso all'altezza dello sterno e da problemi digestivi, come nausea, conati e inappetenza.

Questi disturbi colpiscono prevalentemente chi tende a chiudersi in se stesso e indossa una maschera sociale, per non mostrare il proprio io più autentico. Queste persone sono quindi spesso costrette a ingoiare bocconi amari per il quieto vivere, o per mancanza di coraggio a dire di no ed esprimersi.

Lo stomaco si trova vicino ai centri nervosi del plesso solare (il punto dove si concentra la maggior parte delle somatizzazioni), che lo collegano direttamente al cervello, da cui partono gli impulsi a reagire alle situazioni.

Un crampo, dunque, non è altro che la manifestazione inconscia di sentimenti negativi repressi, di situazioni soffocanti o vissute come ingiuste. Manifesta il disagio interiore rispetto a qualcosa “che proprio non va giù” o la conseguenza del continuo rimuginare su esperienze vissute, non ancora digerite e metabolizzate..