Curcuma: è necessario abbinarla nel modo giusto

La curcuma si può prendere sotto forma di integratore, più concentrato, oppure adoperarla in cucina.

Curcuma: è necessario abbinarla nel modo giusto

Questa spezia, detta anche zafferano d’Oriente, ha un sapore pungente (ma non piccante) e tendente al muschiato. Si abbina bene a qualsiasi pietanza, con una preferenza per i piatti salati, e la puoi aggiungere a verdure, minestre, vellutate oppure a secondi di carne o pesce.

In genere la curcuma si utilizza la polvere, ma anche nei supermercati comincia a essere venduta la radice fresca: la sua forma è simile a quella dello zenzero. Poiché la utilizzi non solo per dare sapore ai piatti, ma anche e soprattutto per sfruttarne i principi attivi, è bene porre attenzione nella scelta della qualità, optando, sia per la versione fresca che per quella in polvere, alla curcuma biologica, garanzia di integrità e qualità della materia prima.

La curcuma necessita degli abbinamenti adatti affinché le sue proprietà possano essere utilizzate al meglio dal nostro organismo. Ecco i migliori:

- Con il pepe. La piperina del pepe migliora la disponibilità e le possibilità di utilizzo della curcumina presente nella curcuma. Non ami tanto l'intensità del pepe nero? Quello bianco è più delicato.
- Con gli Omega 3 la assorbi più in fretta. La curcuma è liposolubile, cioè ha bisogno di un grasso per sciogliersi e venire assimilata. Usala quindi insieme a una fonte di grassi buoni e meglio ancora di Omega 3, efficaci nel contrastare le adiposità addominali. Va bene l’olio di semi di lino, l’olio extravergine di oliva, ma anche il salmone, l'avocado, i semi oleosi o di chia.
- Con la quercetina rinforzi la sua azione. Associare curcuma e fonti di quercetina è un altro buon trucco. Questa sostanza aumenta le possibilità di sfruttare i benefici della spezia. È contenuta nei capperi (i più ricchi rispetto al peso) nelle mele, nell'uva nera, nella cipolla rossa e ancora in sedano e agrumi.

Quando utilizzi la curcuma in cucina, stai sempre attenta al calore, perché ne riduce le virtù: è bene non sottoporla a cotture prolungate e ad alte temperature che la impoveriscono, deteriorandone i principi attivi. Quella fresca può essere consuma cruda, se invece la scegli in polvere aggiungila solo alla fine della preparazione, stemperandola in poca acqua tiepida.

La curcuma è l’ingrediente principale del curry, l'intenso mix di spezie di origine indiana che può insaporire riso, pollo o tofu. Ma quali le dosi ideali? In genere è sufficiente aggiungerne un cucchiaino, non colmo, per arricchire i piatti di ogni giorno. La puoi utilizzare anche per condimenti speziati e light che ti facciano risparmiare sul sale: in tal caso, mixala a rosmarino, pepe, peperoncino e origano..