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De Niro: "Trump è un buffone ma arriverà uno peggio di lui"

"Viviamo tempi strani, e l’imbecille qui in America di certo non aiuta… Io preferisco non chiamarlo neppure 'presidente', perché non è in grado di farlo, non ha alcun titolo.

De Niro:

È un buffone. Se verrà rieletto diventerà davvero pericoloso, perché a quel punto non avrà più freni. Darà la grazia a chi vuole, se la darà da solo. All’inizio pensavo avesse un minimo di buonsenso, uno straccio di nozione morale. E invece no, è totalmente amorale, non possiede una bilancia etica. Trump è un pericolo per questo Paese e per il mondo. Lo dimostra ogni giorno. Quando è stato eletto ho pensato 'Devi dargli il beneficio del dubbio', ma è stato solo peggio di quanto potessi immaginare. Deve essere umiliato, demolito da qualcuno che abbia potere. Quelli che lui sembra rispettare devono contrastarlo e inchiodarlo alle assurdità che dice, affrontarlo nei dibattiti. Non perdonargliene una. E rimetterlo al suo posto".

Intervistato in esclusiva da Vanity Fair all’indomani del ritorno al cinema (e dal 27 su Netflix) nell’acclamato film 'The Irishman', l’attore paragona il presidente a un altro newyorkese, Bernie Madoff, il finanziere autore di una truffa colossale, proprio da lui interpretato due anni fa in 'The Wizard of Lies'.

"Mai avuto interesse a incontrarlo. È un idiota. Uno che prende il telefono e chiama Forbes per spiegargli che ha un sacco di soldi. La gente è arrivata a votare uno che telefona alle riviste di gossip come se fosse l’ufficio stampa di sé stesso: siamo alla follia! Ha vinto con un margine strettissimo, ma a lui interessa solo una cosa: vincere. Quanto al bene del Paese, non sa che cosa voglia dire".

"Quello che mi preoccupa, di uno come Trump, è che tra due o tre generazioni ci ritroveremo uno come lui ma ben più sveglio. Uno a cui riusciranno entrambe le cose, la truffa di Madoff e l’empatia con il popolo, e allora sì che ci sarà da aver paura"..

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