Dermatite atopica: cos'è e come si può risolvere

Lavaggi troppo frequenti, detergenti con eccipienti non adatti alla cute dei più piccoli, ambienti troppo caldi o troppo umidi.

Dermatite atopica: cos'è e come si può risolvere

Sono alcuni dei fattori che, insieme alla predisposizione genetica, possono minare la barriera protettiva della pelle alimentando l’insorgenza di alcune problematiche, prima fra tutte la dermatite atopica.

Questa patologia è aumentata sensibilmente nel corso degli ultimi anni e colpisce oggi il 12-15% dei piccoli. È una malattia della pelle che si manifesta con prurito, eczemi e secchezza diffusa. Ci sono zone del corpo particolarmente a rischio di dermatite quali le mani e il viso, perché più esposte a polveri, acari, freddo, umidità e agenti inquinanti.

Anche le gambe e le ginocchia sono soggette, a causa dello sfregamento degli indumenti. La dermatite atopica si distingue in forma acuta e cronica in base al tipo di eruzione cutanea che la caratterizza. I bambini con dermatite atopica sono più predisposti a sviluppare asma bronchiale, rinite e congiuntivite allergica.

Le cause della dermatite atopica non sono ancora del tutto conosciute. Si sa però che i fattori genetici sono i principali responsabili della malattia. Se un genitore ne soffre, nel 60% dei casi il problema verrà ereditato anche dai figli; il rischio aumenta fino all'80% se entrambi i genitori sono atopici.

La corretta detersione è il modo più semplice per tenere sotto controllo il disturbo e la sintomatologia. È bene evitare, in caso di dermatite, bagni lunghi che seccano la pelle (meglio una doccia rapida e tiepida) e fare ricorso a detergenti oleosi, privi di profumazione e con un pH non troppo basso. Bisogna anche evitare detergenti molto schiumosi in grado cioè di attaccare il film idrolipidico e rendere la pelle ancora più secca, aumentando così il prurito.

Dopo il bagno è importante applicare creme emollienti, a base per esempio di acqua termale. Anche l’abbigliamento ha la sua importanza: è sconsigliato il contatto della pelle con la lana o tessuti sintetici, che hanno un effetto irritante. Sono preferibili tessuti delicati come il cotone, il lino, la seta e la viscosa.

Un’alimentazione corretta, ricca di frutta e verdure, pesce, grassi di origine vegetale, fibre e cereali, arricchita da un buon apporto di acqua e da un limitato consumo di bevande zuccherate e cibi troppo raffinati può aiutare a proteggere la pelle dall’insorgenza della dermatite. Ciò è particolarmente importante in inverno quando la pelle è privata dei benefici del sole e la dieta è più ricca di carboidrati e grassi..