Due taglie in meno se bevi tisane amare

Se abbiamo bisogno di dimagrire in punti specifici, esistono tre erbe da assumere sotto forma di infuso.

Due taglie in meno se bevi tisane amare



- Tarassaco se hai esagerato a tavola

Erba sgonfiante per eccellenza, il tarassaco agisce soprattutto come diuretico, depurativo e blando lassativo. Inoltre, favorisce la funzione del fegato e la digestione dei cibi, aiutando anche a tenere regolati i livelli di glucosio, colesterolo e trigliceridi nel sangue. È consigliato specialmente dopo periodi in cui si è un po' esagerato a tavola, e non solo...

Come fare - Fai bollire per 10 minuti un cucchiaio di radici di tarassaco in 250 ml di acqua. In alternativa, si può ricorrere all'estratto liofilizzato (500-750 mg al giorno di estratto titolato in inulina min. 5%) da assumere lontano dai pasti. Con questi preparati, se necessario, si possono effettuare cicli di trattamento di 2 mesi, intervallati da un mese di pausa. Da evitare in caso di calcoli alle vie biliari, ulcera gastrica e duodenale.

- Ortosiphon se bevi troppo poco

È una miscela di foglie e di steli di diverse piante del genere Orthosiphonis. È un efficace rimedio depurativo del fegato e soprattutto dei reni, utile per contrastare i gonfiori della zona-fianchi, il senso di pesantezza e i ristagni.

Come fare - Si assume come infuso oppure in compresse (o estratto secco titolato in sinensetina 0.3%, 150 mg al giorno lontano dai pasti, suddivisi in 2-3 somministrazioni).

L'ortosiphon è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento, nell'insufficienza cardiaca e nell'insufficienza renale. In caso di trattamento con ortosiphon, è bene compensare gli effetti diuretici assumendo molta acqua durante il giorno.

- Gallio se il fegato è affaticato

Detto anche caglio asprello (Gallium aparine), è una pianta spontanea dalle proprietà diuretiche, depurative, antinfiammatorie e stimolanti linfatiche. Esso aumenta l'escrezione acquosa favorendo il drenaggio delle scorie attraverso i reni e risolve i ristagni periferici attivando il drenaggio linfatico. Ha anche un leggero effetto sulla funzione del fegato, favorendo l'attività disintossicante.

Come fare - Il gallio si assume come estratto secco liofilizzato (200 mg) titolato in fenoli totali calcolati come acido gallico al 3%. In alternativa, può essere consumato anche come infuso preparato con le parti aeree essiccate (un cucchiaino in una tazza d'acqua)..