E' importante salutare i bimbi prima di andare via

Ci dispiace sempre lasciare i nostri figli, è un nodo che si stringe in gola.

E' importante salutare i bimbi prima di andare via

Ma ancora di più dispiace al bambino separarsi da mamma o da papà. Qual è allora la soluzione migliore?
A prima vista ci sembrerebbe quella di andar via alla chetichella, approfittando di un momento in cui è distratto.

“E invece è sbagliato” dice la psicologa. “Perché, passato il momento di distrazione, cercherà di nuovo il genitore e, non trovandolo, si sentirà tradito e ingannato. Oppure potrà crearsi fantasie negative: ‘chissà dove è andato, che sta succedendo, chissà se torna, avrò fatto qualcosa di sbagliato’. Creandosi sensi di colpa che i bambini sono bravissimi ad attribuirsi. È vero che il distacco sarà doloroso e la piccola angoscia della separazione non potremo evitarla, ma l’inganno dobbiamo risparmiarglielo”.

Salutare prima di andar via crea invece continuità nel rapporto, perché il bambino capisce si può fidare, che su quella figura può sempre fare affidamento “Al momento di andar via, gli si dice con tono pacato che adesso la mamma deve andare, ma tornerà alla tale ora a prenderlo” spiega la Schiralli.

“A queste parole si abbina un saluto speciale che fanno solo loro due, la consegna di un oggettino ‘segreto’, un bacino o un abbraccio particolare da ripetere uguale tutti i giorni. Anche se il bambino è molto piccolo e non ha la comprensione cognitiva di quel che la mamma gli sta dicendo, ha invece la comprensione emotiva, che lo rassicura”.

E' un rituale solo al termine del quale il genitore può andare via. “Prolungare il saluto all’infinito crea un tira e molla che non aiuta, anzi trasmette al bambino un atteggiamento di esitazione e anche di insicurezza da parte della mamma, che, ai suoi occhi, indugia proprio perché non si sente tranquilla. E a quel punto anche lui insisterà perché non vada via. Finite le coccole e gli abbracci, invece, si saluta e si va via con serenità. In questo modo il piccolo si rappresenta nella mente che la mamma ha fiducia che lui può farcela a stare senza di lei per un po’. E che lo sta lasciando in buone mani”. .