E se il primogenito si sente messo da parte?

È arrivato il fratellino.

E se il primogenito si sente messo da parte?

E il primogenito deve scendere dalle ginocchia della mamma per lasciare posto al minuscolo usurpatore. Come comportarsi? Innanzitutto occorre essere sinceri e spiegargli i cambiamenti che questo nuovo arrivo comporterà.

La mamma poi potrà coinvolgere nelle cure al neonato il fratello più grande, ma senza insistere se non vuole partecipare. I primi tempi sarà un po' dura per tutti, perché la famiglia dovrà abituarsi a ritmi diversi. Occorrerà poi mettere in conto episodi di regressione da parte del primogenito: potrebbe tornare a bagnare il letto, o chiedere di nuovo il biberon, e via dicendo. L'atteggiamento migliore è minimizzare e assecondare queste esigenze.

L'importante è che mamma e papà riescano a ritagliarsi degli spazi esclusivi da dedicare al più grandicello, per fare insieme qualcosa di speciale, da "grandi": leggere insieme un libro, fare una passeggiata, guardare insieme un film.

Il bambino è felice quando si sente protetto e, fino ai 2 anni, è soprattutto la mamma a trasmettergli la sicurezza. Il consiglio migliore, quindi, è dedicarsi a lui nel tuo tempo libero facendo subentrare anche il padre che, compatibilmente con gli impegni, dovrebbe riservargli cure e attenzioni.

Per essere felice, da una certa età in poi, non bastano i genitori: servono gli altri bambini con cui interagire, sperimentare, confrontarsi. In America c’è un paesino di nome Roseto dove gli abitanti tengono delle sedie fuori dalla porta di casa che servono per fermarsi a parlare con i vicini.

Sarà un caso ma quella cittadina ha il più basso tasso di malattie della nazione. Possibile? Sì, e la spiegazione è semplice: l’amicizia è la base del benessere di una persona. Piccoli compresi..