Ecografia: meglio dopo 10 settimane di gestazione

Non ci sono prove che le ecografie all'inizio della gravidanza possano far male all'embrione, ma se non ci sono motivi medici particolari, per precauzione è meglio aspettare almeno 10 settimane per la prima ecografia.

Ecografia: meglio dopo 10 settimane di gestazione



È questa la nuova posizione ufficiale del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists del Regno Unito. Appena si scopre di essere incinte, la tentazione di correre a fare un'ecografia è forte: un po' per rassicurarsi sullo stato di salute dell'embrione, un po' per avere subito una sua prima foto ricordo.

Se non ci sono indicazioni mediche precise, però, sarebbe meglio resistere alla tentazione e rimandare la prima ecografia ad almeno 10 settimane di gravidanza. Secondo il documento, che fa il punto sulle conoscenze disponibili sul tema della sicurezza dell'ecografia nelle fasi iniziali della gravidanza, non ci sono prove che un'esposizione anche ripetuta agli ultrasuoni che vengono erogati con questo tipo di esame possa avere effetti negativi per il bambino.

Però è vero che le prime dieci settimane di gestazione sono un momento molto delicato per l'embrione, che è ancora molto piccolo e sta velocemente formando i suoi organi. Per questo, meglio non rischiare con esami inutili.

Sul banco degli imputati sono finiti in particolare il Color Doppler e il Doppler Pulsato, due tipologie di esami ecografici fino a poco tempo fa utilizzati soprattutto dopo il primo trimestre di gravidanza, ma ora impiegati sempre più spesso anche più precocemente. A volte anche senza un reale motivo medico, magari soltanto per far ascoltare il battito cardiaco dell'embrione.

Il problema è che il Doppler comporta un rilascio più elevato di energia, che può riscaldare i tessuti. Una condizione potenzialmente più pericolosa per l'embrione, che ha ancora un flusso sanguigno molto limitato e che dunque non riesce a disperdere calore facilmente.

Stesso discorso per l'ecografia 4D (la 3D in movimento), che richiede tempi di esecuzione abbastanza lunghi, che possono portare a un riscaldamento un po' più alto del normale.

Le conclusioni del documento del Royal College of Obstetricians and and Gynaecologists sono chiare: se non ci sono indicazioni mediche e quello che spinge a fare l'ecografia è solo tanta curiosità, meglio evitare. I rischi potranno anche essere molto bassi o addirittura non esserci, ma perché correrli?.