Educare i bambini senza punizioni

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Educare i bambini senza punizioni

Adattate le vostre richieste allo stadio di sviluppo del bambino.
Modificate le regole (come si sta in casa, i compiti che il bimbo deve svolgere) man mano che il piccolo cresce, ma cercate di mantenere sempre il mondo “alla sua portata”.

2. Prevenite i disastri con piccoli stratagemmi
Provate a raccontare a vostro figlio come si svolgerà la giornata: molte problematiche si verificano perché non li mettiamo mai al corrente di ciò che gli accadrà nella giornata e loro si trovano a vivere situazioni inattese.

3. Per passare da un'attività a un'altra usate sveglie o timer
Spesso i piccoli fanno fatica ad abbandonare un’attività per un’altra: smettere di giocare per andare a cena, smettere di leggere un libro per fare il bagnetto e simili. Questo perché non hanno molto sviluppata la nozione del tempo che passa. Per evitare scontri in queste fasi, mandate sempre dei messaggi chiari (e rispettateli), magari aiutandovi con sveglie luminose o clessidre.

4. Evitate i "no" secchi e fate proposte alternative
Quando il suo comportamento non corrisponde ai vostri criteri, fategli proposte alternative. Il muro contro muro non è sempre una soluzione vincente. Esempi di escamotage da poter riutilizzare: “Questi fiori sono stati piantati per decorare la città, non possiamo raccoglierli. Ma se vuoi li possiamo fotografare e fare un album a casa”.

5. Affrontate la collera ascoltandolo
A tutti i bambini capita di avere delle crisi di rabbia: fate in modo che in quei momenti non si faccia del male (portatelo sul letto matrimoniale) e non vi faccia del male (permettetegli di colpirvi solo sul palmo delle vostre mani). Imparate ad ascoltare.
Soprattutto con i figli adolescenti, è importante imparare a tacere e lasciare spazio all'altro. Per approfondire una situazione difficile (come ad esempio quando i figli dicono “Non ne posso più di andare a scuola”), le domande che si possono porre sono: “Cosa intendi dire?”, “Di cosa avresti bisogno?”, “Cosa posso fare per te?”, “Secondo te, qual è la soluzione?”.

6. Lasciate che sperimentino le conseguenze delle loro azioni
Quando vostro figlio si impunta di voler fare un’azione che a voi appare insensata, aiutatelo ad assumersi le conseguenze delle sue azioni: se ad esempio non vuol mettersi le scarpe, lasciate che esca a piedi nudi. Specie se siamo in inverno, queste uscite saranno sorprendentemente brevi..