Effetto placebo: è la mente che determina il benessere

Il dolore è una sensazione soggettiva, costruita dalla mente di chi lo prova, e non è una somma delle informazioni mediate solamente dal sistema nervoso: ci sono elementi contestuali e relazionali che inquinano la mera sensazione fisiologica.

Effetto placebo: è la mente che determina il benessere



Questo significa che un ambiente di cura adeguato e una buona relazione con il curante, intervengono a potenziare gli effetti della cura farmacologica.

Ma come funziona l'effetto placebo di un farmaco? Dato che abbiamo imparato che un determinato farmaco funziona e ci fa stare meglio, assumere il placebo di quel farmaco conduce al rilascio delle stesse sostanze analgesiche che il cervello avrebbe rilasciato in concomitanza dell’assunzione del farmaco «attivo».

In questo modo, la sensazione di dolore cala senza un intervento diretto del farmaco, ma solo grazie a ciò che noi presupponiamo ci gioverà, e questo perché il nostro cervello ricorda un effetto benefico «antico». Un esempio di condizionamento classico è l’aumento della salivazione prima di un pasto di cui ricordiamo le particolari proprietà.

Questo meccanismo è definito «inconscio», nel senso che avviene al di sotto del ragionamento cosciente.

L'effetto placebo è collegato anche alle aspettative che il paziente fa a proposito di una determinata cura.

Questo è un meccanismo definito «conscio»: osservare un buon arredamento nello studio di un medico o di un terapeuta, un’attrezzatura rassicurante, intrattenere un buon rapporto con il curante, aumentano l’efficacia della cura stessa. Sono fattori «contestuali» che tuttavia hanno un grande peso nella riuscita della cura.


Tutto questo significa che la cura non passa solamente da ciò che assumiamo, ma anche dal modo in cui rappresentiamo il farmaco o la relazione di cura

Un ulteriore aspetto da considerare è il fatto che alcuni soggetti sembrano rispondere meglio ai farmaci placebo, a partire da caratteristiche di personalità.

Chi riesce a fidarsi, e ad affidarsi, ha più probabilità di essere aiutato. .