Esiste la dieta che non fa soffrire?

Il vero trucco per dimagrire restando in salute, e senza soffrire la fame, è consumare alimenti con molte fibre e tanta acqua.

Esiste la dieta che non fa soffrire?



Sono queste le conclusioni di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica americana Jama, in cui sono stati messi a confronto due regimi dietetici: in entrambi i casi i pazienti hanno perso circa sei chili in un anno, a prescindere dal loro profilo genetico e dalla secrezione di insulina. Ai fini della perdita di peso non ci sono differenze sostanziali tra diete povere di carboidrati, ad alto contenuto di proteine o simil mediterranee. Se a tutto ciò si aggiunge qualche altra buona abitudine, da un’attività fisica regolare fino al consumo dei pasti seduti a tavola, i benefici ci saranno.

I cibi processati sono tutti quegli alimenti confezionati, industriali che hanno subito un complesso processo di elaborazione prima di finire sugli scaffali dei supermercati. Per citare alcuni esempi, merendine, pietanze pronte da riscaldare, patatine e via dicendo. Più sono stati sottoposti a processi di lavorazione, maggiori sono le possibili ripercussioni negative sulla dieta e sulla salute in generale.

Questi alimenti sono in genere poveri di vitamine, fibre e altri micronutrienti essenziali e apportano grandi quantità di zuccheri, sali e grassi, oltre a coloranti, conservanti e sostanze aggiunte per aumentare la palatabilità. Sebbene comodi e pratici in alcune situazioni, meglio non abusarne, a maggior ragione se si vuole perdere peso.

Le bevande zuccherate sono una fonte di calorie che alimenta sovrappeso e obesità. In una lattina delle più comuni bibite ci sono circa sette cucchiaini di zucchero e sono proprio queste bevande una delle fonti principali di zuccheri aggiunti nella dieta. Le prime che dovrebbero essere eliminate se si vuole perdere peso. Inutile e sbagliato cercare di sostituirle con le bibite con dolcificanti alternativi allo zucchero..