Evitare l'esaurimento nervoso delle mamme si può

Le mamme sono una categoria a rischio esaurimento nervoso o "burnout".

Evitare l'esaurimento nervoso delle mamme si può



I sintomi da non sottovalutare sono: senso di sfinimento, notevole calo di rendimento e una sensazione di alienazione nei confronti degli altri. Che fare? Basta rivedere il proprio stile di vita. I consigli pratici sono tratti dal libro "Non ce la faccio più, guida rapida per non esaurirsi" dello psicoterapeuta tedesco Jörg Fengler.

Se vi capita di mettere il portafogli e le chiavi dell'auto nel frigorifero, oppure di superare senza accorgervene l'uscita dell'autostrada che avreste dovuto prendere, oppure accavallate appuntamenti, confondete nomi, perdete un treno, vi chiudete fuori di casa, questi non sono solo episodi buffi e da distrazione, ma segnalano che la vostra coscienza è un po' annebbiata. Se questi episodi diventano sempre più frequenti, potrebbero indicare l'inizio di una sindrome da burnout.

Che cosa fare per prevenire il rischio burnout? Lo psicoterapeuta tedesco Jörg Fengler suggerisce di: iniziare bene la giornata, respirare con calma, armonizzare i movimenti, fare attenzione all'alimentazione, valutare bene gli obiettivi che ci si pone, concentrarsi su una cosa alla volta, in situazioni di stress rimanere lucidi, organizzare il proprio tempo, ripensare gli spazi abitativi, aprirsi alle piccole gioie, organizzare una serata tranquilla, coltivare l'amore e la bontà.

Insomma, non fate le super mamme multitasking e cercate di praticare l'arte buddista del mindfulness: focalizzate l'attenzione sul qui e ora vivendo al massimo il presente..