Focolai di peste nera negli Usa

Ricordate la peste nera? Quella tremenda malattia che in Europa fu un vero e proprio flagello? In particolare quella del 1350 falcidiò la popolazione dell'epoca.

Focolai di peste nera negli Usa



Ebbene, se in Europa il batterio della peste bubbonica riporta alla memoria epoche passate, negli Stai Uniti la peste è tornata d'attualità.

Stando a quanto si apprende, la presenza di pulci portatrici del batterio che causa la peste è stata infatti segnalata in una città dell'Arizona, negli Stati Uniti. Nello specifico le autorità sanitarie di Navajo e Coconino, due contee dell'Arizona, hanno avvertito la popolazione di aver isolato le pulci che trasmettono l'infezione.

Il dipartimento della Salute delle due contee ha raccomandato ai residenti di prendere le precauzioni opportune al fine di ridurre il rischio di contagio di questa malattia.

La peste può essere trasmessa da pulci, roditori e conigli nonché dai loro predatori.

Nel Nuovo Messico all'inizio di questa estate sono stati segnalati tre casi di peste relativi agli esseri umani. In particolare il primo caso ha riguardato un uomo di 63 anni, mentre gli altri due hanno interessato una donna di 52 anni e l'altra di 62. I tre, ricoverati per diversi giorni in ospedale, sono guariti.

L'Yersinia pestis, il batterio responsabile di questa infezione, infetta le pulci e tramite questi ospiti, va a contagiare anche i cani che vivono nelle praterie. Tramite questi ultimi, a causa del morso di una pulce infetta o per contatto diretto, può essere contagiato anche l'uomo. Spesso chi viene infettato pensa di aver contratto l'influenza, mentre in caso di peste bisogna ricorrere al trattamento antibiotico entro le prime 24 ore dall'esordio dei sintomi, altrimenti l'infezione può avere anche un esito mortale..