Foorban: ristorante digitale senza posti a sedere

Foorban è il ristorante senza posti a sedere, ma con più coperti al mondo.

Foorban: ristorante digitale senza posti a sedere



«Dato che i nostri clienti si accomodano per pranzare direttamente al proprio tavolo, a casa o in ufficio - spiega -, i posti a sedere sono, in teoria, infiniti».

I piatti consegnati sono esclusivamente quelli preparati da Foorban, ormai seicento in totale, cinque diversi ogni giorno, sani e pure più buoni perché pensati per essere serviti appositamente dopo il tempo di trasporto.

«La nostra sfida più grande è la pasta. Per friggere utilizziamo la tecnica di spruzzare l’olio sul cibo, in modo che si mantenga croccante, mentre il polipo viene cotto sottovuoto perché resti morbido», racconta Cavaleri. Ma, al di là degli stratagemmi culinari, è la tecnologia che conta. «Abbiamo messo a punto algoritmi che ci aiutano, per esempio, nella logistica, per individuare il percorso più ideale per i nostri rider in modo che il cibo arrivi a destinazione in perfetto stato, o, ancora, che servono a fare analisi predittive delle preferenze dei clienti per capire quali piatti riproporre o, al contrario, abbandonare, fermo restando il fatto che noi proponiamo soltanto menù con verdura di stagione».

Foorban si è fatto paladino del piatto unico bilanciato. Soltanto a marzo ne sono stati ordinati e serviti oltre quattromila, esclusivamente a pranzo e a Milano città. «Visto il successo, a breve il servizio si estenderà anche alla cena e il prossimo anno apriremo in altre città», rivela Caveleri.

Dove è ancora top secret. .