Guerriglia urbana a Torino, scontri polizia-centri sociali

Scene da guerriglia urbana a Torino, dove il corteo di protesta degli anarchici, organizzato dopo lo sgombero di un asilo occupato da anni, è sfociato in violenze, lanci di pietre, incendi di cassonetti e scontri con le forze dell'ordine.

Guerriglia urbana a Torino, scontri polizia-centri sociali



Al termine della giornata, la polizia ha fermato 12 persone. Sono accusati di devastazione, porto e lancio di oggetti esplodenti, resistenza aggravata, blocco stradale. Quattro i feriti, uno dei quali è grave (ma le sue condizioni sono meno gravi di quello che si era temuto).

"Tutto questo non può essere confuso in alcun modo con l'esercizio della democrazia", ha commentato la sindaca Chiara Appendino. "Gli episodi di violenza perpetrati da alcuni manifestanti oggi a Torino sono di una gravità inaudita".

Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha parlato di "intollerabili violenze compiute da gruppi di anarchici. Sono atti gravi che non possono trovare alcuna giustificazione".

"Galera per questi infami. Ridotti quasi a zero gli sbarchi adesso si chiudono i centri sociali frequentati dai criminali" ha detto Matteo Salvini, parlando di una città "ostaggio di qualche centinaio di delinquenti dei centri sociali"..