I succhi di frutta fanno bene?

Il caldo estivo ci porta bere molto e a consumare succhi di frutta nel tentativo (forse vano) di rinfrescarci e dissetarci.

I succhi di frutta fanno bene?

Ma cosa contengono i succhi di frutta e sono davvero indispensabili nella nostra dieta?

Da un punto di vista merceologico i succhi di frutta vanno distinti in due gruppi:
- Succhi densi: ottenuti da nettari di frutta polposa come albicocche, pesche, pere eccetera. Vengono preparati aggiungendo alla purea di frutta acqua e zucchero.
- Succhi liquidi: meno densi e più limpidi come i succhi di ananas, arancia, frutti tropicali eccetera. Vengono ricavati dalla spremitura o dal concentrato di succo diluito in acqua.
- Esiste poi una terza categoria, quella delle “bevande funzionali” che vengono arricchite da specifiche vitamine, sali minerali o altre sostanze nutritive, come ad esempio i famosi ACE o bevande con fibre vegetali o cereali.

È importante sapere che mentre i nettari e le bevande funzionali hanno aggiunta di zucchero, i succhi che riportano la dicitura "100% frutta" non hanno aggiunta di zucchero, ma contengono ugualmente sia il fruttosio, che è lo zucchero naturale della frutta, nonché il saccarosio (identico allo zucchero da cucina) contenuto anch’esso naturalmente nella frutta, e da cui il fruttosio deriva. Sia i nettari che i succhi, infatti, forniscono circa 50 Kcal ogni 100 ml e una percentuale di zuccheri che va dal 10 al 15%.

Ciò significa che in un bicchiere di succo di frutta ci sono più di due cucchiai di zucchero. È per questa loro ricchezza in calorie e zuccheri che un consumo eccessivo di queste bevande da parte dei bambini, ma anche di adulti, è causa di sovrappeso e obesità.

I succhi di frutta non vanno intesi come sostituti né dell’acqua, né della frutta. Proprio per la loro alta concentrazione di zuccheri, i succhi di frutta e tutti gli altri tipi di bevande zuccherate (aranciata, tè in bottiglia, bevande a base di cola, energy drink eccetera) non dissetano, ma hanno esattamente l’effetto contrario. L’unica bevanda capace di far passare la sete perché riequilibra la concentrazione di soluti all’interno del nostro organismo è quella più ovvia, più naturale e la meno costosa: l’acqua..