Il burro fa davvero male?

Il burro è stato demonizzato per più di 50 anni, ma da qualche tempo viene rivalutato da nutrizionisti, studiosi, esperti di cucina e chef stellati.

Il burro fa davvero male?



Perché dovresti riportare il burro sulla tua tavola? Ecco alcuni motivi.

1. È naturale: è un’emulsione di acqua e molecole lipidiche. È un alimento naturale il cui carattere nutrizionale lo rende ben tollerato anche da chi soffre di allergie alimentari.

2. È ricco di vitamina D: è un alimento ben digeribile, con pochissimo lattosio e ricco di vitamine importanti (A, E, K). E' uno dei pochi alimenti a contenere la vitamina D. La vitamina agisce sull’integrità delle ossa e sul sistema immunitario.

3. È importante per la crescita: gli acidi grassi (tra cui Omega 3 e Omega 6) contenuti nel burro miscelati fra loro contribuiscono alla crescita e al rinnovo continuo delle cellule degli organismi viventi. Il burro è quindi un alimento vitale, adatto a un organismo in rapida crescita, come un bambino o un adolescente, oltre ad essere un alleato prezioso per i muscoli in chi svolge attività fisica.

4. Ha meno calorie dell'olio: una porzione di 10 grammi di burro fornisce meno calorie rispetto alla stessa dose di olio extra vergine di oliva: 75 calorie il burro, 90 calorie l'olio.

5. Sazia di più: contiene grassi animali, che sono naturali e quindi migliori rispetto a quelli vegetali, anche perché conferiscono quasi subito un senso di sazietà.

7. È anticancro: secondo ultimi studi, sembra addirittura che il burro sia utile per combattere il cancro poiché contiene un acido grasso anticancerogeno che viene prodotto dalle mucche nel momento in cui mangiano l’erba..