Il fumo passivo uccide anche cani e gatti

I conviventi più a rischio dei fumatori incalliti, sono cani e gatti.

Il fumo passivo uccide anche cani e gatti



Per questo motivo l'Ordine dei medici veterinari ha lanciato a Milano una campagna informativa con lo slogan "Il fumo uccide anche loro".

Durante la presentazione a Palazzo Marino della campagna di sensibilizzazione, patrocinata dal Comune, dalla Fnovi (Federazione nazionale ordini veterinari italiani) e dall'Alcase (associazione per lo studio e la ricerca clinica per il cancro al polmone), il presidente dell'ordine dei veterinari milanesi Carla Bernasconi e il vicepresidente Laura Torriani hanno spiegato quali rischi corrono gli animali d'affezione.

I più vulnerabili sono i gatti, che hanno l'abitudine di leccarsi il pelo, sul quale si depositano le sostanze nocive del fumo, e che così incorrono in tumori orali.

Tra i cani, le razze più a rischio sono quelle a muso lungo, perché possono incorrere in neoplasie delle cavità nasale.

A rischio anche i cani di piccola taglia, perché più predisposti a malattie cardiache e respiratorie.

Un altro rischio per i nostri amici a quattro zampe è quello di inghiottire i mozziconi di sigaretta lasciati in giro.

Il fumo non risparmia nemmeno canarini e pappagalli, che possono ammalarsi di polmonite, spesso letale.

Chissà che questo non spinga molti amorevoli padroni a eliminare questo vizio malsano..