Il matrimonio salta, la sposa invita 150 clochard al banchetto

Forse le decisioni più altruiste vengono proprio nelle circostanze più dure.

Il matrimonio salta, la sposa invita 150 clochard al banchetto



Per due anni Sarah Cummins, una ragazza dell'Indiana, ha lavorato dopo le lezioni alla facoltà di Farmacia dell’Università di Purdue per mettere da parte i 30.000 dollari necessari a realizzare la sua festa di matrimonio.

A una settimana dal fatidico sì, improvvisamente tutto va in fumo: la 25enne viene abbandonata dal promesso sposo Logan Araujo. "Ho chiamato amici e parenti chiedendo scusa a tutti, ho cancellato la cerimonia, ho pianto fiumi di lacrime" racconta la ragazza. "Quando poi ho realizzato che il banchetto non sarebbe stato rimborsato e che tutto quel cibo sarebbe finito alle ortiche, ho cominciato a sentirmi male e ho deciso: il banchetto si farà lo stesso".

Così ha deciso di invitare 150 clochard della città. Con due pullman sono stati prelevati dai centri di accoglienza e portati all'hotel Ritz Charles di Carmel. Niente più tavolo degli sposi, torta normale anziché nuziale, niente abito da sposa per Sarah, ma il banchetto c'è stato. Cibo americano da grandi occasioni, polpette di carne con salsa allo Chardonnay, formaggini di capra, bruschette. Invitati tutti elegantissimi, grazie agli abiti donati da alcune associazioni della città.

Sarah era presente, seduta al tavolo insieme alla mamma e alle sue due testimoni. "Ora, almeno, avrò anche un ricordo felice di questa giornata". .