L' importanza della Giornata internazionale della donna

Si celebra oggi come ogni anno la Giornata Internazionale della Donna istituita per ricordare i diritti e le conquiste sociali ottenuti nel corso degli ultimi decenni dalle donne.

L' importanza della Giornata internazionale della donna

Uguale tutti gli anni a inizio primavera, diversa tutti gli anni perché le lotte per i diritti sono universali, ma sempre nuovi e attuali.

In occasione della Giornata internazionale della donna, in Italia e in più di 70 paesi del mondo, è stato organizzato un grande sciopero delle donne per protestare contro le forme di disuguaglianza tra uomini e donne. Sul sito di Non Una di Meno si spiega che l’obiettivo principale della mobilitazione indetta oggi è il contrasto alla violenza maschile e a tutte le forme di violenza di genere.

«Lo sciopero femminista – si legge sul sito – è l’astensione da ogni attività lavorativa e di cura, formale o informale, gratuita o retribuita. È sciopero dal posto di lavoro e dalle attività domestiche, è sciopero del consumo e dai ruoli imposti dagli stereotipi di genere, è sciopero sociale e della cura». Non più solo #MeToo, anche io, ma #Wetoogether, anche noi insieme per questa giornata. Giornata di protesta e manifestazioni come sono state le prime, quelle da cui la tradizione dell’8 marzo è nata.

Cenni storici: La prima giornata della donna fu organizzata dal Partito socialista americano il 28 febbraio del 1909 e fu una manifestazione in favore del diritto di voto femminile.

L'idea di una giornata internazionale della donna nasce infatti negli Stati Uniti, su iniziativa del Partito socialista americano. L'anno seguente, nel 1910, la proposta venne raccolta da Clara Zetkin a Copenaghen, durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.

Dai documenti del congresso non sono chiare le motivazioni che spinsero alla scelta di quella data, l'8 marzo, e in realtà e fino al 1921 i singoli Paesi scelsero giorni diversi per la celebrazione. È solo in occasione della Seconda conferenza delle donne comuniste (Mosca, 1921), che viene proposta e approvata un'unica data per le celebrazioni, in ricordo della manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo (1917).

Una curiosità: Perchè la mimosa?
E' una particolarità italiana quella del fiore arrivata nel 1946. La mimosa è stata scelta perché fiorisce proprio nei primi giorni di marzo. La indicò Teresa Mattei, la più giovane eletta all’Assemblea Costituente. Era un fiore più povero e diffuso nelle campagne rispetto alla violetta francese..