La Cina se la prende con Apple

Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, agenzie governative e media controllati dallo stato cinese avrebbero avviato una campagna per bloccare la diffusione di “contenuti proibiti” sui dispositivi Apple.

La Cina se la prende con Apple



Cinque diversi organi di informazioni hanno cominciato a lamentarsi del fatto che Apple non filtri in modo adeguato dal servizio iMessage contenuti vietati, testi e immagini che fanno riferimento a pornografia, gioco d’azzardo e prodotti contraffatti.

Varie agenzie governative hanno annunciato che imporranno nuovi requisiti, obbligando Apple e altri produttori a includere “funzionalità di filtro-spam”. Se la società di Cupertino rifiuta di collaborare, le autorità hanno il potere di interrompere servizi che violino la legislazione cinese..