La Cina vieta le raccolte fondi in Bitcoin

La Cina vieta le raccolte fondi in Bitcoin






La Banca Centrale cinese ha bloccato tutte le attività di raccolta fondi tramite Bitcoin.

Tramite le Ico (Initial coin offering) l'investitore, invece di avere una quota della società in questione, ottiene un determinato ammontare di moneta virtuale.

Un fenomeno che, solo nell'anno in corso, ha garantito una raccolta fondi di 1,6 miliardi di dollari.

Sul suo sito la Banca Popolare Cinese spiega di aver completato la sua indagine nelle offerte iniziali di bitcoin e "punirà offerte future". Quindi tutti coloro che hanno raccolto fondi attraverso l'offerta di bitcoin "dovranno rimborsare" gli investitori. La Banca Centrale aggiunge che le piattaforme di trading non possono convertire i bitcoin in valuta ufficiale.

Sulla scia della decisione di Pechino il valore del bitcoin è crollato del 7,2% a 4.530,73 dollari.





Ti potrebbero interessare



Asus ZenFone 4: gli smartphone pensati per la fotografia
Asus ZenFone 4: gli smartphone pensati per la fotografia
Bill Gates:
Bill Gates: "Chiedo scusa per Ctrl+Alt+Canc; è scomodo"
Spunta un tasto WhatsApp nell'App di Facebook
Spunta un tasto WhatsApp nell'App di Facebook
Londra bandisce Uber
Londra bandisce Uber
La funzione SOS di iOS 11? Non piace alla Polizia di Toronto
La funzione SOS di iOS 11? Non piace alla Polizia di Toronto
Facebook e Google donano un 1 mln di dollari al Messico
Facebook e Google donano un 1 mln di dollari al Messico
Apple cerca ingegneri e psicologi per umanizzare Siri
Apple cerca ingegneri e psicologi per umanizzare Siri
Se ci fosse una città completamente Made in Google?
Se ci fosse una città completamente Made in Google?
Tutte le altre notizie di Recensioni