La magia dell'amore prenatale

È abbastanza usuale sentir intimare ad una donna in gravidanza la tranquillità ed il divieto ad arrabbiature che potrebbero "far male al bambino".

La magia dell'amore prenatale

In questo consiglio dal sapore antico, ci sono però concrete ragioni.

Winnicot, (psicanalista e pediatra) fu il primo a stabilire l'importanza dello stato d'animo della madre perché influente sul feto, parlando di "attaccamento prenatale". Dal terzo mese, egli sviluppa una capacità sensoriale che lo connette alla madre, rendendolo capace d'assorbirne l'emotività e lo stato umorale. Tramite la madre le sue prime esperienze intrauterine lo formeranno al suo sviluppo neurofisiologico.

Il feto che nel pancione avvertirà di essere amato, sarà con più probabilità un bambino allegro e dotato di fiducia in se stesso. Al contrario, una donna soggetta a stress e turbamenti, rischierà di mettere al mondo un bimbo con problemi di disturbi del sonno e deficit dell'attenzione. Ovviamente necessaria, in questa fase, è l’iterazione naturale che deve nascere anche con l’altro genitore.

Il tatto è il primo senso percepito nel ventre materno perciò largo alle carezze al pancione. In seguito, anche le voci di mamma e papà diverranno suoni rassicuranti per il feto. Instaurare un legame d’affetto col proprio bambino nel periodo "ante-vita" è confermare quotidianamente la scelta di amarlo ancor prima di aver incrociato il suo sguardo..