La meditazione ci aiuta a vincere la rabbia

Imparare a esprimere le nostre emozioni profonde attraverso il corpo aiuta a gestire meglio i momenti no.

La meditazione ci aiuta a vincere la rabbia

La corsa, insieme alla meditazione, consentono al corpo di scaricare la rabbia e, a lungo termine, costituiscono un modo per prendere coscienza delle nostre emozioni.

L'esercizio fisico fa bene alla salute ed ha anche effetti benefici sulla depressione. Secondo alcuni ricercatori questo dato non sarebbe sorprendente, visto che la rabbia gioca un ruolo importante anche nella depressione.

Allontanarsi momentaneamente dall'evento che ci provoca rabbia è una buona strategia, ma questo non significa allontarsene psicologicamente, aspetto per il quale serve esercizio e per il quale è consigliabile praticare la meditazione mindfulness o un qualsiasi altro tipo di meditazione che ci permetta di disidentificarci dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni.

Il corpo è direttamente connesso con il concetto di emozione: non a caso tutti sentiamo le emozioni negli stessi punti del corpo. Se raccontiamo un evento carico di rabbia tendiamo a proiettare quella rabbia sul nostro interlocutore. Non nel senso che diventiamo davvero arrabbiati con lui, ma che gli mostriamo tutta la nostra rabbia in quel momento.

Chi riesce a tenere separati questi due livelli lo fa in modo "più sano", cioè chi si rende conto di star rivivendo quelle emozioni raccontandole lo fa in modo sano, mentre chi non se ne rende conto sta solo covando ancora più rabbia nel raccontarlo. Lo stesso fenomeno vale al contrario: se una persona non è in grado di accogliere le nostre emozioni, perché magari si "irrita a sentire la nostra irritazione" oppure (peggio ancora) inizia a raccontarci le sue rabbie, non ci sta aiutando..

La rabbia è una emozione esplosiva, una volta che gli argini si sono aperti è difficile tornare indietro. Per cui la cosa migliore, se si lavora in un luogo ad alto rischio, è quello di prepararsi mentalmente altrove. La meditazione ci rende in grado di essere meno permalosi e meno attaccati ai nostri contenuti mentali. Meditando diventiamo più bravi a gestire quegli argini e, con un buon esercizio anche a gestire quelle più intense..