La meditazione per i bambini

«I bambini vivono nel presente, non hanno preoccupazioni, si identificano totalmente con quello che stanno facendo nel momento»: quante volte lo abbiamo pensato? Si tratta di tutte affermazioni veritiere, ma è un periodo della vita che dura poco: presto, solitamente con l’inizio della scuola, anche i bambini iniziano a preoccuparsi, ad avvertire ansie o pressioni, a spostare il pensiero verso il passato e il futuro.

La meditazione per i bambini



Per questa ragione la meditazione può diventare una piacevole e utilissima abitudine anche durante l’infanzia. E',infatti, una pratica adatta a tutte le età, utilissima per calmare i bambini dai 5 anni in su, aiutarli a concentrarsi e a riscoprire la creatività.

Marina Panatero, autrice insieme a Tea Pecunia del libro «Giochiamo a rilassarci», edito da Feltrinelli, spiega come fare a introdurre questa pratica in famiglia.

Quello che si può sicuramente riscontrare è l’aumento della capacità di concentrazione da parte dei bambini che tra l'altro ha un influsso estremamente positivo sul rendimento scolastico.

«In realtà, per noi che abbiamo fatto della meditazione un modus vivendi, questa è solo l’esca per attrarre i genitori – commenta Panatero -: il risultato è nel vivere presenti a se stessi, nell’imparare a stare in quello che si sta facendo, anche se non è piacevole. In alcuni Paesi, dove la meditazione viene insegnata già da anni anche a scuola, è stata verificata la diminuzione di casi di bullismo e di aggressività, i bambini ipercinetici trovano un equilibrio, riescono a calmare l’agitazione, bambini dislessici o con altri disturbi migliorano molto le loro capacità»..