La miopia infantile si riduce giocando all'aperto

Uno studio dell’università di Pechino dimostra come i rischi della miopia si riducano del 50% con l’attività all’aperto.

La miopia infantile si riduce giocando all'aperto

La luce solare infatti aumenta la dopamina e mette gli occhi in sicurezza.

Ci sono patologie le cui origini continuano a dividere gli scienziati: una di queste è la miopia, che spesso viene ricondotta a fattori familiari, o anche a cattive abitudini. Le cose certe, sul piano scientifico, sono due. Uno: la miopia infantile è causata dalla crescita esponenziale del tempo che i bambini trascorrono lontani dal sole e dall’aria aperta, ed esposti alla luce artificiale per lo studio o per il divertimento.

Tv, computer, cellulare e tutti gli apparecchi elettronici che i piccoli usano senza alcuna distanza di sicurezza degli occhi dallo schermo, oppure usandoli al buio. Tutti atteggiamenti che aumentano l'effetto negativo della luca artificiale. E anche il consiglio di una sana alimentazione come forma di prevenzione: gli occhi si proteggono meglio con la vitamina A, e quindi con molta frutta e verdura.

Ma il consiglio più valido è un altro: portate i vostri figli più spesso all’aria aperta, in un parco, in un giardino. Ovunque ci siano tracce di sole e di luce naturale. Perché la seconda certezza è il fatto che a legare la miopia alla mancanza di luce solare è la dopamina. La luce intensa stimola la produzione di questo neurotrasmettitore nell’occhio, che riequilibra la crescita del bulbo oculare dei bambini, impedendone l’eccessivo allungamento.

La ricerca dell’università di Pechino ha proprio dimostrato che i bambini che dopo la scuola fanno attività all’aperto, anche solo giocando o passeggiando, presentano la metà dei casi di miopia di quelli che restano al chiuso, mentre a Taiwan gli scienziati sono arrivati alla conclusione che servono almeno 14 ore all’aperto a settimana per ottenere una riduzione dei casi di miopia. .