La paghetta: ecco perché è un'ottima abitudine

Un'ottima abitudine per insegnare ai ragazzi il valore del denaro e di come si spende, è dar loro la paghetta.

La paghetta: ecco perché è un'ottima abitudine



Questa per un ragazzino è una piacevole autonomia, utile per fare esperienza e per imparare ad avere un rapporto col denaro, a conoscere il valore di ciò che acquista, a operare delle scelte.

Per prima cosa bisogna tenere a mente che ci vorrà un po' di rodaggio prima che vostro figlio impari a usare la paghetta nel modo migliore; lasciate che sperimenti l'ebbrezza della spesa "folle" o il piacere del risparmio, senza forzarlo.

L'età giusta per cominciare a dare la paghetta secondo gli esperti è l'ingresso nella scuola media. Prima degli 11 anni i bambini non sono ancora in grado di utilizzare con coscienza il denaro e lo spenderebbero "a caso".

La media del denaro a disposizione dei bambini italiani è di 10 euro a settimana dagli 11 ai 13 anni e circa 20 euro dai 14 ai 17 anni. Il consiglio è quello di valutare le esigenze effettive di vostro figlio, chiedersi se la paghetta concessa è sufficiente a soddisfare le sue reali necessità e regolarvi secondo le vostre possibilità, in tutta libertà.

Certamente non è necessario "allineare" i ragazzi a quello che fanno gli altri. Ci sarà sempre qualcuno con maggiori disponibilità: la paghetta non deve servire a entrare in competizione, ma a coprire reali esigenze.

Attenzione però: usare la paghetta per ricattarlo in caso di problemi a scuola, oppure in caso di spese folli non serve. Se il ragazzo gestisce male i soldi meglio farlo riflettere sulla possibilità di un uso alternativo e più "ragionato" dei soldi. Togliendogli la paghetta non lo aiutiamo a imparare il corretto rapporto e la gestione del denaro.

Se invece merita una punizione per i suoi problemi con lo studio, meglio colpirlo in altri campi e non sull'argomento paghetta. È denaro che abbiamo deciso di destinare alle sue esigenze e non deve servire per ricatti o contrattazioni, ma solo per aiutarlo a responsabilizzarsi in autonomia..