La tata di notte aiuta le mamme a dormire, ma...

Quando Kim Kardashian diventò mamma assunse una tata di notte.

La tata di notte aiuta le mamme a dormire, ma...

Stanca di non riuscire a dormire adeguatamente, l'ereditiera annunciò ai media di aver assunto una persona che si occupasse di sua figlia durante la notte, le cambiasse il pannolino, le desse il latte, la facesse riaddormentare.

Insomma, la tata svolgeva tutte le funzioni di madre surrogata durante la notte. Una trovata da star? Niente affatto. In Francia sembra che questa sia una tendenza sempre più diffusa. E potrebbe costare anche duecento euro a notte. Questo perché le tate di notte non sono semplice sentinelle del sonno delle mamme e dei bambini, ma aiutano le mamme a capire come risolvere i problemi del sonno e come gestire al meglio la nuova situazione.

Molte donne scelgono questa alternativa perché non hanno sostegno alcuno da parte della famiglia e dovendo lavorare duramente di giorno, preferiscono assumere "un'infermiera pediatrica di notte" per poter dormire ed essere riposate di giorno e anche per imparare un sacco di dritte sul sonno dei bambini. Consigli che magari le giovani mamme inesperte non sanno e seguendo le indicazioni dell'esperta possono migliorare le abitudini notturne della famiglia.

I pediatri in generale sono contrari a questa pratica. La lunga pausa di ore tra neonato e genitori non gli fa bene. Sia il neonato che la madre hanno bisogno di stare vicini nei primi mesi per rinsaldare un rapporto che si sviluppa lentamente.

Il pediatra piuttosto consiglia di fare le cose con naturalezza ricordando che i bambini non dormono tutta la notte, soprattutto nei primi mesi, che avere un bambino è faticoso ma questa fatica è ampiamente ripagata da una grande soddisfazione.

Se la madre è stanca e non ce la fa il papà va coinvolto in prima persona. Perchè l'arrivo di un bambino è un banco di prova, ma anche fonte di enormi gratificazioni e cambiamenti personali per la coppia..