L'allattamento abbassa il rischio di cancro all'utero

Sono numerosi i benefici prodotti dall’allattamento al seno, tanto per la madre quanto per il figlio.

L'allattamento abbassa il rischio di cancro all'utero



Vi sono inoltre indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, recepite anche dal nostro Paese, circa il fatto che per i primi nove mesi di vita del neonato l’ideale sarebbe allattare esclusivamente al seno; dopodiché è possibile proseguire sino ai due anni (o anche oltre), ovviamente integrando con alimenti diversi dal latte.

A tutto ciò si aggiunge ora uno studio, pubblicato sulla rivista Obstetrics and Gynecology ed effettuato da un team di ricercatori dell’australiano Qimr Berghofer Medical Research Institute di Brisbane, il quale sembra dimostrare benefici dell’allattamento materno sul piano della prevenzione dei tumori all’utero.

In poche parole, una donna che ipoteticamente allatti due figli per 9 mesi ciascuno, vede diminuito il rischio di cancro all’utero di circa il 22%.

Secondo i ricercatori il motivo di ciò andrebbe ricercato nel fatto che l’allattamento sopprime l'ovulazione, riducendo i livelli degli estrogeni, ormoni che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo delle neoplasie.

Il cancro all'utero rappresenta il 4% di tutte le diagnosi di tumore ed è al sesto posto tra quelli più diagnosticati nelle donne, con quasi 8 mila nuovi casi ogni anno in Italia (secondo i dati dell’Airc)..