Le madri pessime esistono veramente?

Partiamo dal presupposto che non esiste nel DNA della donna un gene che le permette di diventare una madre perfetta nel momento in cui mette al mondo dei figli.

Le madri pessime esistono veramente?

Le donne imparano giorno per giorno ad essere mamme e a prendersi cura dei propri figli a volte sbagliando, a volte indovinando.

Purtroppo c'è ancora la credenza che una volta diventata mamma una donna debba sacrificare la propria vita per i suoi figli mettendosi un'aureola e diventando rinunciando non solo alla propria carriera, ma a volte anche a sé stessa e alle proprie inclinazioni.

Ed ecco che quando una mamma non ci sta ad assumere il ruolo di chioccia e continua imperterrita a lavorare, a viaggiare senza portarsi dietro i figli, a fare tardi in ufficio e sceglie di delegare i compiti in casa ad una tata o al partner, viene subito definita una pessima madre da chi le sta intorno.

Le mamme che davanti ad un neonato cambiano tutte le loro priorità sono tante, ma quelle che invece proprio non riescono a calarsi nel panni della mamma-tutta-casa-e-bambini sono altrettante. Ci sono donne che sognano il venerdì fuori con le amiche anziché chiuse in casa con i piccoli, quelle che vedono i propri figli come dei carcerieri e che, a volte, preferiscono vedere i propri figli in foto piuttosto che in carne, ossa e urla.

Per tutte però l'avventura della maternità, ognuna vissuta in modo differente, è un'esperienza unica e che rende tutto sopportabile, dalle notti in bianco alla paura di non essere all'altezza.

Forza mamme!.