Le malattie della pelle sono più diffuse in città

C'è vita sulla nostra pelle? Sì, tra acari, funghi, batteri e virus, sono diverse centinaia le specie che compongono una delle più vaste comunità microbiche del nostro organismo, seconda solamente a quella presente nell’intestino.

Le malattie della pelle sono più diffuse in città



Non si tratta di una presenza sgradita, tutt’altro: un numero crescente di studi evidenzia il ruolo del microbioma cutaneo come prima linea di difesa da microrganismi e sostanze nocive nonché quello di spazzini delle nostre cellule morte.

I fattori che contribuiscono all’equilibrio di questo ecosistema dinamico sono numerosi e tra questi c’è l’ambiente in cui viviamo.

Incuriositi dalla maggiore incidenza delle malattie cutanee nelle aree urbanizzate rispetto a quelle rurali, la ricercatrice Hye-Jin Kim dell’Università Chung-Ang ad Anseong e colleghi hanno analizzato il microbioma cutaneo di 231 donne, giovani e in salute, residenti in cinque città della Cina. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Science Advances”.

La flora batterica delle abitanti di Canton e Pechino è risultata fragile, caratterizzata da scarsa biodiversità e minore densità, e inoltre spesso isolata in nicchie. Viceversa, il microbioma cutaneo delle donne che abitano nelle tre città rimanenti è caratterizzato da una maggiore diversità e variabilità. Secondo gli autori, questa differenza potrebbe contribuire a spiegare la maggiore incidenza delle malattie della pelle negli ambienti più urbanizzati. I risultati dello studio forniscono inoltre nuove informazioni sulla resilienza della comunità microbica della pelle alle condizioni ambientali: i microbiomi di Canton e Pechino sono risultati simili tra loro nonostante le due megalopoli distino quasi duemila chilometri.

Fattori climatici e socioeconomici potrebbero giocare un ruolo maggiore delle distanze geografiche nel determinare la salute delle comunità batteriche.

“Più che un organismo – prosegue il virologo – il nostro corpo è un vero e proprio ecosistema: basti pensare che le cellule batteriche sono più numerose delle cellule umane”. Dalla nascita in poi, il sistema immunitario matura anche grazie alla progressiva colonizzazione da parte dei batteri.

“L’alterazione della naturale fisiologia può dipendere da diversi fattori, non ancora del tutto compresi. Antibiotici, inquinamento e persino l’igiene eccessiva possono alternarne l’equilibrio. “Non è un invito a trascurare l’igiene, sia chiaro, però non si deve nemmeno esagerare. Il ricorso a prodotti aggressivi, come quelli contenenti alcoli, andrebbero evitati o comunque limitati” conclude il virologo..