Le mamme sono più apprensive dei papà?

Le donne hanno sicuramente un istinto di protezione speciale.

Le mamme sono più apprensive dei papà?



L'arrivo di un bambino può essere un vero e proprio banco di prova per la coppia: le donne sono molto più ricettive alle richieste di aiuto che possono arrivare dal loro neonato, tanto che il loro riposo notturno, già provato dall'allattamento, può essere ulteriormente danneggiato dai cambiamenti ormonali che la rendono molto più sensibile a ricettiva ai segnali infantili.

Anche nel maschio la paternità rende più affettuosi nei confronti dei bambini, ma il cervello maschile, secondo dati scientifici, sembra rispondere in modo simile alle richieste dei figli indipendentemente dall'età del bambino.

Ogni genitore sa che i figli, soprattutto quando sono neonati, esprimono il loro disagio con il pianto e la mimica facciale: saperli comprendere è l’unico modo per rassicurarli. In una parola i genitori devono empatizzare con il proprio piccolo, e quando non ci riescono si sentono impotenti e inadeguati a soddisfare le sue richieste.
L’uomo e la donna reagiscono alla sofferenza tipica dei neonati in maniera diversa per ragioni strettamente connesse al loro funzionamento cerebrale.

Quest’osservazione si traduce in un comportamento molto diverso in uomo e donna nella vita quotidiana, quando è davvero presente un bimbo piccolo: la donna scatta e si prodiga per il suo bambino ad ogni minima richiesta d’aiuto, questo significa poco sonno o comunque un sonno labile che viene spezzato anche dal più piccolo sussulto.
Questo comportamento femminile, tuttavia, non sarebbe dovuto all'ansia, ma ad uno speciale e a quanto pare, piuttosto esclusivo, senso di protezione..