L'igiene intima dei maschietti

Nulla è casuale in natura: il nostro corpo è il risultato di un lunghissimo processo di evoluzione che è durato milioni di anni.

L'igiene intima dei maschietti

Anche il "pisellino" dei neonati non sfugge a questa regola.

Tutti i maschietti neonati infatti hanno un prepuzio lungo e chiuso da un buchetto stretto, mentre tutti gli uomini adulti hanno un prepuzio più corto e dotato di un orifizio più ampio quindi l'anatomia del pene cambia nel corso degli anni per arrivare a definitiva maturazione quando la natura lo ritiene opportuno.

Intanto, finché il bambino è piccolo, come va pulito il pisellino? All'inizio bisogna evitate le manovre di scollamento che potrebbero essere dolorose e causare persino minuscole ferite che, cicatrizzandosi, chiuderebbero ancora di più il prepuzio.

Poi il pisellino si aprirà e il bambino stesso imparerà a pulirlo; il vostro pediatra avrà cura di controllare questa evoluzione, come fa per altre cose altrettanto importanti. Può capitare che la pubertà si avvicini e non succeda nulla: in questo caso il pediatra potrà consigliarvi l’applicazione di una crema cortisonica, che faciliterà questa evoluzione e, solo se questa cura dovesse fallire, farà diagnosi di "fimosi" e indirizzerà il bambino dal chirurgo.

Nonostante questi interventi siano ancora fra i più gettonati, non c’è nessuna necessità di operare bambini piccoli, anticipando artificialmente quanto sicuramente avverrebbe naturalmente.

Per quanto in Italia la circoncisione “rituale” sia pochissimo praticata, questo intervento è molto diffuso: per esempio nel 2004 occupava il 5° posto fra le cause di ricovero dei bambini sotto i 14 anni in Chirurgia pediatrica nel Lazio, dopo l’asportazione di tonsille e adenoidi, le anomalie dei genitali (entrambi i sessi), le appendiciti e l’ernia inguinale.

Molti chirurghi ritengono che questo sia un eccesso e che la maggior parte di questi interventi potrebbe essere evitati, semplicemente aspettando che la natura faccia il suo corso..