L’llusione ottica che impazza sul web

Giallo, arancione, blu, rosa, viola.

L’llusione ottica che impazza sul web

Sono questi i colori dell’immagine statica apparsa due giorni fa sul sito Reddit, che ha proposto l’illusione ottica. Basterà guardare fisso il punto centrale della figura da 20 secondi fino a un minuto e la scena si dissolverà, sparendo. Effettivamente, dopo questo breve intervallo di tempo, il disegno scompare. Il post, pubblicato da uno dei redditor del sito, è stato uno dei più letti e apprezzati dagli utenti. Ecco come funziona l’illusione ottica.

Avete guardato per un minuto ? Effettivamente, i colori pastello e la scena statica svaniscono per lasciare il posto, a prima vista, a un foglio bianco. Si tratta di un fenomeno ottico, che ha una spiegazione fisica. Si chiama effetto Troxler e prende il nome dall’omonimo scienziato, Ignaz Paul Vital Troxler, fisico e filosofo svizzero vissuto nell’800, che ha scoperto e descritto questa illusione ottica.

L’effetto, spiegato da Troxler, è dovuto al fatto che quando guardiamo un oggetto o un’immagine, vi è un meccanismo di adattamento dei neuroni preposti alla vista, e in particolare di cellule oculari sensibili alla luce nella retina, quali coni, bastoncelli e gangli. Queste cellule si abituano all’immagine e dopo un po’ non percepiscono più lo stimolo visivo circostante.

Quando guardiamo una scena, muovendo rapidamente gli occhi, entrano in gioco le saccadi, ampi movimenti oculari volontari, che servono per mettere a fuoco un oggetto. Ma anche quando lo sguardo è fermo, sono presenti dei movimenti, stavolta involontari: non c’è mai, infatti, un’interruzione totale di questi spostamenti (che sarebbe possibile solo in laboratorio), i quali dunque continuano in maniera impercettibile.

In questo caso, si parla di microsaccadi, piccoli movimenti detti di fissazione, descritti nel 2010 da Martinez-Conde e spiegati bene in un articolo su Le Scienze a firma di Susana Martinez-Conde e Stephen L. Macknik . Lo studio delle microsaccadi è utile anche per capire i meccanismi cerebrali alla base della vista. Sono proprio i movimenti oculari di fissazione, nel caso di una situazione statica, a spostare la scena visiva sulla retina e a rendere possibile la visione. Tuttavia, quando ci si sforza di mettere a fuoco un punto specifico, fissandolo, questi movimenti vengono rallentati o ridotti, e si ha un effetto di evanescenza: l’immagine statica svanisce. Basta solo muovere lo sguardo, però, per rivedere tutto. .