Lo stress è una vera e propria epidemia

Lo stress è una vera e propria epidemia e in Italia ne soffrono nove persone su dieci, negli Stati Uniti il 40% della popolazione ammette di sentirsi più stressato dell'anno precedente.

Lo stress è una vera e propria epidemia

Secondo l'Oms è questo il male del secolo.

Il disturbo può presentarsi con spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli, tic. E colpisce con i suoi sintomi sia nella vita privata che nel lavoro. Secondo un recente studio di Assosalute, l'85% degli italiani nell'ultimo semestre presenta disturbi legati allo stress.

Uno studio congiunto del Center for Emotional Intelligence e del Child Study Center dell'Università di Yale e di Lipsia ha sottolineato come un lavoratore su 5, il 20% circa del totale, sia a serio rischio burnout. Una sindrome definita anche "dell'esaurimento da lavoro" che rappresenta la risposta violenta ad uno stress psico-fisico cronico e persistente.

"Sono le condizioni di lavoro in cui viviamo che favoriscono conflittualità e ansia, sintomi che si manifestano attraverso disturbi come la mancanza di respiro, irritabilità che si dimostra in scoppi momentanei di rabbia seguita spesso da sensi di colpa rispetto ai propri comportamenti e fissità di pensiero rispetto a situazioni e persone", spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia.

Secondo uno studio della Carolina State University i capi in grado di comunicare con educazione e gentilezza ottengono migliori performance dai dipendenti.
Ridere: gli specialisti della Mayo Clinic del Minnesota hanno sottolineato come ridere faccia aumentare la quantità di aria ricca di ossigeno nel nostro corpo, stimolando il cuore, i polmoni e i muscoli, un effetto che aumenta l'endorfina rilasciata dal cervello..