Mamma single: cinque consigli

Ecco qualche consiglio di sopravvivenza per una mamma - o anche un papà - single.

Mamma single: cinque consigli



1. Cercare degli amici

«È fondamentale fare subito amicizia con le altre mamme, capire dove abitano e gli impegni che hanno: creare un buon rapporto con anche solo un’altra mamma può salvare la vita. Accompagnare o riprendere almeno uno dei due figli può essere una delle cose da depennare dalla lista dei "to do" se si ha una buona amica… ».

2. La delega a scuola

«Anche a scuola è importante trovare l’aiuto di un altro genitore. Ad esempio, si può portare la delega per la mamma di un compagno di classe, che magari non ha problemi di orario: in caso di imprevisto colossale può evitare che vostro figlio aspetti seduto nello sgabuzzino dei bidelli il vostro arrivo!»


3. Mantenere un buon dialogo con l’ex

«Può sembrare abbastanza utopico, ma con qualche stratagemma è possibile farcela. Tenete sempre a mente l’obiettivo: è molto probabile che la vostra disponibilità sarà ripagata da quella dell'ex partner. Dei piccoli do ut des aiutano a sentirsi in equilibrio e a mantenere aperto un dialogo con lui, rendendo più semplice il ménage».

4. Insegnare ai figli a rispettare le regole

«Spiegare sempre la situazione: a me a volte capita di avere avuto una dura giornata al lavoro e lo dichiaro non appena arrivano i bambini, chiarendo che sono nervosa e che è meglio non “esagerare”. Questo generalmente già li rende più docili e un eventuale richiamo “vi ricordate che sono particolarmente stanca ora?” può essere valido per farsi aiutare nei vari compiti di casa, come apparecchiare e sparecchiare la tavola per la cena».

5. Guardare avanti

Quasi tutti i genitori separati hanno i turni con i figli. Quello che da fuori si immagina è che, se i figli sono con l’altro genitore, quello che rimane “single” a casa vada a ballare o a darsi alla pazza gioia, mentre invece spesso l’assenza dei figli è perfetta per sistemare casa, lavarsi i capelli con calma, fare il cambio dell’armadio. Potrebbe essere interessante trovarsi una cerchia di amicizie e persone che empatizzino con voi e che non continuino a farvi guardare indietro, ma piuttosto vi diano una bella spinta per cominciare il processo di rinascita»..