Mangiare frutta già tagliata fa male

Fin dalla più tenera età ci sentiamo ripetere che la frutta fa bene e dobbiamo mangiarla.

Mangiare frutta già tagliata fa male

Esistono però delle situazioni in cui, al contrario, mele, pere, albicocche, ananas, ecc. vanno evitate. Anzi, possiamo dire che possono fare persino male a noi e non solo.

È il caso della frutta già tagliata. Sicuramente pratica, soprattutto da portare in università o in ufficio. Eppure ricca di insidie. Scopriamo quali per un consumo più consapevole.

Secondo James E. Rogers, direttore del centro di ricerca e di controllo sulla sicurezza alimentare dell’organizzazione non-profit Consumer Reports, ogni volta che si taglia il cibo aumenta il rischio di contaminazione. Sporcizia, germi e batteri possono infatti passare dalla buccia al coltello che stiamo usando, alla superficie di preparazione o alla polpa stessa.

Come riportato sempre dal Consumer Reports, nel 2018, negli Stati Uniti, ci sono stati 77 casi di salmonella causati da confezioni di meloni già tagliati. In quella occasione il professore in scienze dell’alimentazione Keith Warriner aveva spiegato che questo frutto è particolarmente adatto allo sviluppo di questa patologia perché cresce nella terra ed è più esposto alla contaminazione con numerosi agenti patogeni. Oltre alla salmonella, altri batteri possono trovarsi nei cibi crudi come il Listeria monocytogenes e l’Escherichia coli.

La frutta già tagliata non è solo poco salutare per noi, ma anche per l’ambiente. Pensate anche alla quantità di plastica necessaria per confezionare queste striscioline o cubetti colorati..