Manifesto shock contro l'aborto a Roma: ed è bufera

Un manifesto anti-aborto è stato affisso ieri a Roma dall’associazione ProVita, contro la pratica dell’aborto.

Manifesto shock contro l'aborto a Roma: ed è bufera



Questo ha creato non poca indignazione sul web, con i social che sono stati protagonisti di una serie di manifestazioni di dissenso nei confronti di quanto avvenuto nella capitale.

Fra gli hashtag di tendenza, oltre a provita e rimozione subito, è spuntato anche quello di Medioevo, proprio per sottolineare in maniera ironica il ritorno ai tempi passati.

Monica Cirinnà, senatrice Pd firmataria della Legge sulle Unioni Civili, ha espresso su Twitter tutto il suo sdegno per l’iniziativa di ProVita che è apparsa sui manifesti di Roma. «Vergognoso che per le strade di Roma si permettano manifesti contro una legge dello Stato e contro il diritto di scelta delle donne, Raggi rimuova subito».

La secca replica arriva dalla stessa associazione che in vista dei 40 anni della legge 194 sull’aborto intende sottolineare come ancora oggi le donne siano “illuse” da un’ideologia abortista che non dice l’intera verità: «È inconcepibile che in un’Italia, dove solo il 38% dei malati di tumore può accedere alle cure palliative e dove circa 200.000 anziani o disabili sono rispediti a casa ogni anno dagli ospedali pubblici, per mancanza di fondi per la sanità, lo Stato spenda centinaia di milioni di euro di fondi pubblici per finanziare scelte individuali che causano l’eliminazione di esseri umani, e che non sono condivise da una grande fetta della popolazione?», scrive il presidente di ProVita..